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Studiare le lingue straniere a Napoli

Sezione: Varie da Napoli | 28 febbraio 2009 scritto da nando

In virtù della propria vocazione  multietnica, Napoli è piena di scuole (alcune delle quali veramente prestigiose)  in cui studiare le più svariate lungue straniere.

Eccone una rapida panoramica. 

 

British Council: L’organizzazione culturale britannica è presente in ben 110 paesi in tutto il mondo. Il British Council si occupa di diffondere la cultura britannica in Europa e negli altri continenti. Tra le iniziative, la sponsorizzazione nonché l’ideazione di mostre d’arte e spettacoli teatrali. Lo scorso anno il British Council ha ulteriormente ampliato il suo raggio d’azione, facilitando ad esempio gli scambi e le collaborazioni tra promotori di eventi, ideatori e curatori di festival. Il British Council di Napoli è centro di esami per la Cambridge University English for Speakers of Other Languages (ESOL) exams e offre corsi per aziende, adulti e ragazzi (Juniors 5-11 anni, Seniors 11-18 anni e Young Adults 18-20 anni), tutte soluzioni su misura con insegnanti altamente qualificati . E ancora,  seminari per docenti di inglese che preparano i loro ragazzi agli esami dell’università Cambridge ESOL.

 

Grenoble: L’Istituto promuove la diffusione della lingua, della cultura e della creazione artistica francese a Napoli. Ma il suo operato si amplia anche verso altre direzioni: l’intera Campania, la Basilicata, la Calabria e la Puglia.

L'edificio che ospita l'Istituto Grenoble

L'edificio che ospita l'Istituto Grenoble

Potente strumento di mediazione e di cooperazione tra la Francia e l’Italia del Sud, l’Istituto Francese di Napoli è stato fondato nel 1919 su iniziativa dell’Università di Grenoble. Sorto nel  Palazzo Corigliano, nel centro storico della città, nel 1933 il Grenoble si è spostato nel quartiere residenziale di via Crispi, dove tutt’ora è presente. Trattasi di un edificio neo-classico dalla facciata in tufo biondo e sei medaglioni di teste all’antica, opera dell’architetto anglo-napoletano Lamont Young.

Al Grenoble, nel corso degli anni, hanno insegnano grandi scrittori e rinomati storici. Ed è qui che, nel 1943, il Generale de Lattre de Tassigny  prepara i piani dello sbarco in Provenza. E’ solo due anni dopo, nel 1945, che il palazzo torna a essere sede di studi universitari ma non solo. Tra le sue attività, il Grenoble organizza concerti, spettacoli teatrali, colloqui,  mostre ed appuntamenti rivolti soprattutto ai più giovani e agli studenti. Nel 1966 l’Istituto venne sottoposto a una ristrutturazione: la superficie venne duplicata, la biblioteca s’ingrandì e la sala spettacoli venne dotata di una cabina di proiezione. Oggi il palazzo accoglie il Centro di ricerche archeologiche Jean Bérard, la scuola francese Alexandre Dumas e, al secondo piano, gli uffici del Consolato Generale di Francia. Dal 2004, poi, il Grenoble è dotato di una mediateca moderna e tecnologica.

 

Goethe-Institut: L’Istituto Culturale della Repubblica Federale di Germania, attivo in tutto il mondo, vede a Napoli una delle sue sedi più interessanti. Fondato nel 1925 come Deutsche Akademie (DA), prende il nome dallo scrittore ottocentesco Johann Wolfgang von Goethe, uno dei padri del Romanticismo e della tradizione culturale tedesca. Otto le sedi italiane: oltre Napoli, ci sono Genova, Milano, Palermo, Roma, Trieste, Torino e Verona. L’Istituto è sede di associazioni culturali e sale di lettura, oltre a essere fautore di esami e corsi di tedesco riconosciuti. Tra gli obiettivi, quello di  promuovere la conoscenza della lingua tedesca all’estero e la collaborazione culturale internazionale, oltre ad approfondire vari aspetti della Germania: la vita culturale, quella sociale e politica del Paese. Punto chiave del programma del Goethe-Institut è l’incontro  tra artisti ed intellettuali italiani e tedeschi per spronare al massimo la collaborazione italo-tedesca ed europea sia a livello culturale che intellettuale. In più, corsi di tedesco a livelli differenziati, tenuti da insegnanti madrelingua tedesca qualificati.

 

Cervantes: L’istituzione è stata creata dallo Stato spagnolo nel 1991 con l’obiettivo di promuovere l’insegnamento della lingua spagnola, ma non solo. Tra i suoi scopi, infatti, quello di diffondere la cultura spagnola ed ispanoamericana, oltre a organizzare e partecipare a scambi culturali in tutto il mondo. La sedi principali sono a Madrid e Alcalá de Henares, città natale dello scrittore Miguel de Cervantes. L’Istituto Cervantes, attualmente presente in 70 città di 40 paesi nei quattro continenti, vede tra le sue attività l’organizzazione di esami per il conseguimento del Diploma de Español como Lengua Extranjera (DELE), corsi di lingua spagnola, corsi di formazione e di aggiornamento per docenti di lingua spagnola e l’offerta di Biblioteche e centri di documentazione tecnologicamente avanzate. La sede di Napoli, considerata come il centro culturale più grande d’Italia, è in Via Nazario Sauro: ben  1.400 mq di locali nel quartiere Santa Lucia, affacciati sul golfo di Napoli.

L'Istituto Cervates

L'Istituto Cervates

 

Iskra: L’associazione culturale no-profit, che ha sede al Vomero, si prefigge come scopo la diffusione della lingua e cultura russa senza fini di lucro. I  corsi annuali di lingua russa si articolano in vari livelli: Il primo corso è rivolto a chi si avvicina per la prima volta alla lingua russa e mira a fornire i primi strumenti grammaticali e lessicali. Il secondo corso è indirizzato a chi già possiede una conoscenza di base del russo e ovviamente a coloro che hanno frequentato il primo corso. Mentre il terzo corso rappresenta ovviamente il completamento del ciclo dei tre anni di studio.

 

 

Valeria Scotti per Bella Napoli

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