Cerca


Categorie

Menù utente

Archivi

Blogroll

Newsletter


« Leggende di Napoli: Il Fantasma di San Lorenzo | Home | Palazzo Donn’Anna fra Storia e leggenda »

Il Golfo di Napoli: da Posillipo a Marechiaro

Sezione: Itinerari turistici | 3 giugno 2008 scritto da nando

 Anche a Napoli, come in molte altre città che sorgono sulle rive del mare, di un fiume o di un lago, esiste un sottile  richiamo che lega indissolubilmente la città e i suoi abitanti all’acqua. Ci proporremo perciò di guidare il visitatore lungo le coste della città, per permettergli di godere delle immense bellezze che si presenteranno ai suoi occhi qualora decida di intraprendere questo suggestivo percorso che si articola fra spiagge, porticcioli e ruderi di stupende ville romane.

Iniziamo dalla collina di Posillipo, le cui scogliere di tufo giallo a picco sul mare, inverdite da chiazze di macchia mediterranea, ci guidano verso Mergellina, fino a Castel dell’Ovo e al Maschio angioino. Uno dei modi più semplici per godere del panorama del Golfo è quello di visitare il Parco Virgiliano, Veduta del Parco Virgilianorecentemente risistemato. Oltre ad una piacevole passeggiata nel verde, il visitatore può regalarsi anche una splendida vista che si gode dal promontorio di Posillipo che si protende tra i due golfi, quello di Napoli e di Pozzuoli. Affacciandosi dalle balaustre della zona a sinistra dell’ingresso principale del parco, è possibile ammirare a sinistra l’arco della costa napoletana, punteggiata di case e dominata dal Vesuvio, dalla quale si prolunga la penisola sorrentina. Di fronte è possibile vedere le isole di Capri, di Ischia e di Procida, che, in alcune giornate di cielo sereno sembrano particolarmente vicine. Volgendo lo sguardo verso destra, si nota il promontorio di Capo Miseno, che chiude il golfo a Nord. A destra è Pozzuoli. Fra Pozzuoli e Posillipo si nota l’isolotto di Nisida.Nisida vista da Posillipo

Uscendo dal Parco, lungo via Tito Lucrezio Caro, strada alberata che scende lungo la collina, è possibile affacciarsi in più punti per godere della varie visuali offerte da vari ounti di vista sul golfo.

Ad un tratto è necessario proseguire a piedi per scendere lungo le scale che portano al suggestivo villaggio della Gaiola, formato da poche ma antichissime case di pescatori. Proseguendo verso la spiaggia, si viene accolti da una incantevole insenatura, protetta da rocce tufacee. Ruderi sparsi di costruzioni romane in opus reticulatum testimoniano la presenza di sontuose ville in cui i ricchi romani usavano trascorrere lunghe giornate all’insegna dell’ozio e della contemplazione di paesaggi unici. Lì vicino vi sono tesori paesaggistici dai nomi suggestivi come la grotta dei Toni e la cala di Trentaremi, facilmente visitabili via mare.

Tornando indietro, attraversando una strada privata, è possibile giungere ai resti della villa Pausilypon di Vedio Pollione, da cui trae origine il nome “Posillipo” e che lo stesso Pollione lasciò ad Augusto. Molto ben conservato è l’Odèon (il teatro) ma molto suggestivi sono anche gli altri ruderi della villa che giungono fino al mare, ormai confusi con le formazioni rocciose.

Sempre attraverso Via Tito Lucrezio Caro, dopo qualche curva costeggiata da ville e vigneti si accede al borghetto di Marechiaro, dominato dalla chiesa barocca si Santa Maria del Faro. La chiesa presenta il lato rivolto vero la strada e la facciata rivolta verso chi scende al mare. Più avanti (si consiglia di proseguire a piedi) si giunge in una piazzetta caratterizzata da tipici ristoranti situati sul mare dove è possibile gustare piatti tipi della cucina napoletana.Marechiaro Qui, contrassegnata da una targa, è la celebre “finestrella“, che ha ispirato una famosa canzone popolare. Proseguendo sulla riva del mare, si incontrano case di pescatori, scogli, rocce e infine degli archi che formavano parte di una villa romana detta oggi Palazzo degli spiriti.   

Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
  • Segnalo
  • Ok o no?
  • Digg
  • del.icio.us
  • Technorati
  • Furl
  • blinkbits
  • BlinkList
  • co.mments
  • Ma.gnolia
  • Reddit
  • Spurl
  • YahooMyWeb

No Comments »




Commenti

Devi effettuare il login per inserire un commento.