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Giardini e parchi storici
Sezione: Itinerari turistici | 25 aprile 2010 scritto da nando
Napoli è famosa anche per i suoi numerosi parchi e giardini, bellissime oasi verdeggianti ideali per trascorrere pomeriggi all’aperto lontani dal traffico cittadino.
Uno dei parchi più importanti è la Villa comunale di Napoli, realizzata su progetto di Carlo Vanvitelli nel 1780 circa e finanziata da Ferdinando IV, anche se già alla fine del 1600 circa sull’area furono piantati alberi e realizzate fontane ornamentali ad opera del duca di Medinacoeli. All’interno della villa sono visibili ancora oggi le numerose fontane e sculture che abbelliscono i viali: copie di note statue risalenti al periodo romano e sculture di età rinascimentale. I viali sono ombreggiati grazie ai numerosi pini, lecci, palme ed eucalipti piantati all’interno della villa, abbellita da aiuole molto colorate. Tra le fontane più belle spiccano quella del Ratto d’Europa, realizzata da A. Viva e la fontana della Tazza di Porfido risalente agli inizi del XIX secolo.

La stazione zoologica Anton Dohrn
La villa comunale è famosa anche per ospitare al suo interno un centro a carattere scientifico molto importante, soprattutto nel campo della biologia marina: la Stazione zoologica Anton Dohrn. Creata ad opera del naturalista tedesco A. Dohrn nel 1872, al suo interno contiene uno dei più antichi acquari marini d’Europa e il più antico d’Italia. Aperto al pubblico nel 1874, oggi conta circa trenta vasche all’interno delle quali sono contenute oltre duecento specie vegetali e animali provenienti principalmente dal Golfo di Napoli. All’interno delle numerose vasche si possono vedere, in particolare, numerosi molluschi, crostacei e pesci. Tra questi ultimi, inoltre, sono visibili specie comuni, come le orate e le spigole, e poco comuni come, ad esempio, triglie, cernie, dentici e ombrine. Molto belle anche le vasche che ospitano le meduse, animali che raramente sopravvivono in cattività. Vicino l’acquario è situato anche un museo del mare che ospita numerosi reperti e esemplari interessanti.
Il parco Virgiliano, il cui nome originario era parco delle Rimembranze, sorge, invece, nella parte più alta di Capo Posillipo e offre un bellissimo panorama del Golfo di Napoli. Numerosi fiori e piante di sottobosco, come il mirto , il rosmarino e la fillirea, abbelliscono i viali, ombreggiati da alberi di olivi, lecci e roveri. Questo parco è importante non solo dal punto di vista paesaggistico e naturalistico, ma anche storico: al suo interno, infatti, è conservata la tomba del poeta Giacomo Leopardi, monumento nazionale e meta, ogni anno, di numerosi turisti.
Un’altra area verde particolarmente bella e rilassante è la Collina dei Camaldoli, situata a 452 m slm, e ideale per itinerari e passeggiate in montagna. Il parco boschivo, aperto al pubblico nel 1996, occupa il versante nord della collina e vi si accede dal viale privato Rai o da via Sant’Ignazio di Loyola. Dal belvedere del parco si può osservare il bellissimo panorama offerto dalla collina stessa, dalla città sottostante e dal Vesuvio, ed è, inoltre, il punto ideale per l’avvistamento dei rapaci. Giungendo in cima alla collina, inoltre, si può avere un’ampia visuale della Campania, del Golfo e del Vesuvio.

Il nuovo parco del poggio
Ugualmente interessante è il Parco del Poggio di recente costruzione e situato in prossimità dei Colli Aminei. Il parco, ricavato all’interno di una vecchia cava di tufo in disuso, contiene numerose aree verdi e un parco giochi per bambini. Bello anche il laghetto artificiale, circondato da scalinate circolari, all’interno del quale è situato un piccolo palco per gli spettacoli. Il belvedere, inoltre, offre un ampio panorama sul centro storico di Napoli e, a poca distanza dal parco, sono visibili le rovine di un antico monumento funebre, di epoca romana, noto come “la Conocchia”.
In pieno centro urbano, inoltre, è di particolare interesse il parco di Villa Floridiana, noto per ospitare al suo interno il piccolo teatro di verzura. Esso fu realizzato nel 1817 ad opera degli architetti A. Niccolini e Dehnhardt, creatori tra l’altro, dello stesso teatrino di verzura. Le aiuole e i viali rappresentano una sintesi tra il giardino all’inglese e all’italiana e offrono numerosi punti d’ombra ideali per rilassarsi e ripararsi dal caldo sole estivo. Tra i numerosi boschetti, spicca quello di camelie famoso per la sua particolare bellezza. Per abbellire i viali e le zone verdi, gli architetti decisero di inserire sculture, elementi architettonici e finte rovine che rendono questo parco, uno dei più belli di Napoli.
I due parchi sommersi, quello di Baia e quello di Gaiola, sono l’ideale per gli appassionati di fondali marini e di immersioni. Essi ospitano, in particolare, numerosi reperti archeologici sommersi a causa del bradisismo negativo: un fenomeno naturale d’origine vulcanica che provoca l’abbassamento del livello del suolo. Il parco sommerso di Baia, in particolare, si trova a nord della Baia di Napoli ed offre importanti punti d’osservazione sommersi per lo studio della flora e della fauna marina nel loro habitat naturale. Il parco sommerso di Gaiola, invece, è situato sulle coste di Posillipo, a poca distanza da Napoli.
Valentina Coppola
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